La pasta fredda è una dei piatti estivi irrinunciabili, vuoi perché ricca di gusto, colorata e perfetta da abbinare a una vasta scelta di ingredienti capaci di soddisfare proprio tutti i palati.

Lo stesso discorso vale anche per le occasioni, basti pensare a una gita fuori porta, a un party, a un pranzo sfizioso oppure a un pic nic.

Prima di prepararla bisogna però adottare alcuni accorgimenti, grazie ai quali si preparerà un piatto da dieci e lode.

Pasta fredda: quali formati scegliere?

La pasta fredda può essere realizzata non solo con i soliti formati come penne, fusilli e maccheroni Olio Moro, ma anche tanti altri più insoliti come Calamari, trofie, paccheri, sedani e mezze penne.

Inoltre, grazie alla loro superficie ruvida, riescono a raccogliere i sughi in maniera egregia, rendendo la pietanza ancora più gustosa.

Se si vuole osare e preparare una frittata di pasta, nessuno vieta di utilizzare spaghetti e tagliolini, poiché consentono di affettarla perfettamente.

Una volta scelta la trafila, occorre prestare attenzione alla colorazione, che deve essere ambrata e mai troppo scura, altrimenti è segno di presenza di grano tenero, il quale si sfalderebbe durante la cottura.

Il momento giusto per scolare la pasta

La pasta fredda perfetta cammina di pari passo con la cottura.

Per quest'ultima serve un litro d'acqua ogni cento grammi di prodotto, i quali devono essere collocati all'interno di una pentola provvista di bordi alti, in modo da mantenere la temperatura costante ed evitare che la pasta si attacchi.

Per quanto riguarda il sale, deve essere aggiunto quando l'acqua raggiunge il bollore e ne occorrono dieci grammi ogni etto di pasta, che deve essere versata solo quando il primo ingrediente si è sciolto.

Una volta messa a cuocere, girare immediatamente per non farla incollare.

Per questa tipologia di ricetta, il tempo deve superare la cottura al dente riportato sulla confezione.

Piuttosto che sciacquarla sotto l'acqua fredda, meglio trasferirla su una teglia rivestita con carta forno e irrorando con un filo d'olio di oliva per non farla incollare.

Questo passaggio è necessario per mantenere gli amidi in grado di legare il condimento.

Come condire la pasta fredda

Ora arriva finalmente il momento di condire la pasta fredda e non si ha che l'imbarazzo della scelta.

Se si opta per le verdure, ricordare che la loro dimensione non deve mai superare il formato stabilito.

Parlando invece dei formaggi, evitare quelli troppo cremosi come robiola, gorgonzola e caprino, dato che tendono a creare dei spiacevoli agglomerati.

È inoltre possibile aggiungere tonno sgocciolato, gamberetti, olive e frutta secca sminuzzata, così da creare degli sfiziosi contrasti di consistenze.

Prima di servirla farla riposare nella parte più bassa del frigorifero per qualche ora, in modo da far amalgamare bene gli ingredienti. 

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